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16/12/2018, 12:58

PAPILLOMA VIRUS



Papilloma-Virus:-la-conoscenza-del-nemico-è-la-prima-arma-per-combatterlo


 Il Papilloma virus (HPV) è l’agente virale di una tra le più comuni infezioni sessualmente trasmissibili al mondo.



Il Papilloma virus (HPV)è l’agente virale di una tra le più comuni infezioni sessualmentetrasmissibili al mondo. Più del 50% degli adulti sessualmente attivicontraggono l’infezione durante la loro vita, spesso senzamanifestazioni evidenti. Esistono circa 120 genotipi del virus HPV,quindi con diverso corredo genetico, un terzo dei quali associato apatologie del tratto anogenitale. I genotipi 16 e 18 sono iprincipali responsabili del cancro alla cervice uterina, mentre igenotipi 6 e 11 sono responsabili del 90% dei condilomi genitali. Lapresenza di portatori sani (coloro che, avendo contratto lapatologia, non presentano i sintomi ma possono trasmetterla) è moltofrequente pertanto è fondamentale l’uso del preservativo perprevenire il contagio, sebbene anche questo non garantisca unacompleta protezione.I condilomi sono lesioniprevalentemente genitali, alle volte talmente piccoli da esserediagnosticati solo durante una visita ginecologica. Nella donna simanifestano su vulva, vagina, ano, collo dell’utero mentrenell’uomo su pene, scroto, ano e uretra. Di solito sono indolori,occasionalmente possono dare prurito, infiammazioni e sanguinamento.È molto importante riconoscere queste manifestazioni in fase precocemediante autoispezione e autopalpazione. Si presentano come piccoleescrescenze rosee o brune piatte, lisce o a forma di cavolfiore,isolate o in gruppo. Il virus può rimanere nell’organismo edessere trasmesso prima che si manifestino i condilomi o dopo che sonoscomparsi, mediante rapporti sessuali, contatto pelle a pelle con lazona infetta, oggetti erotici e, più raramente, in ambientipromiscui come saune o piscine. Solo nel 20-30% dei casi la patologiaregredisce spontaneamente e circa il 65% dei partner sessuali diindividui con condilomi svilupperà la patologia. L’incidenza èsimile negli uomini e nelle donne. Va sottolineato che negli uominisono più frequenti le condilomatosi innocue, quindi causate dagenotipi a basso rischio oncogeno. Il rischio di infezione ècorrelato al numero di partner avuti durante la vita, all’età delprimo rapporto, al fumo di tabacco e alle abitudini alimentari.Alcune strategieterapeutiche sono crioterapia, laser e diatermocoagulazione.I vaccini attualmentedisponibili sono particelle con conformazione esterna simile al virusche non hanno alcuna capacità di riprodursi o infettare l’organismoumano e che stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi chebloccano il virus prima che questo possa penetrare nelle celluledelle mucose. Quelli ad oggi esistenti sono due:Gardasil, vaccino tetravalente cheprotegge dai genotipi 16, 18, 6 e 11 Cervarix, vaccino bivalente cheprotegge dai genotipi 16 e 18La vaccinazione hadimostrato una maggiore efficacia se effettuata prima di un eventualecontagio e quindi prima dell’inizio dell’attività sessuale,perciò tali vaccini sono somministrati dalle ASL gratuitamente allebambine tra gli 11 e i 16 anni.La formazione el’informazione su questo argomento sono importanti sia perinsegnare alle donne a prevenire e a riconoscere il problema, sia perevitare allarmismi su una patologia che, il più delle volte, èfacilmente risolvibile.

16/12/2018, 12:58

Candidosi



Candidosi:-alla-scoperta-della-patologia


 La candidosi è un’infezione molto comune causata da diverse specie di funghi del genere Candida, tra le quali la più nota è la Candida albicans.



Lacandidosi è un’infezione molto comune causata da diverse specie difunghi del genere Candida,tra le quali lapiù nota è la Candida albicans. Sebbene tali lieviti siano presentifisiologicamente nell’intestino, nella cavità orale, nella vaginae nelle vie respiratorie, un abbassamento delle difese immunitarie ouna rottura dell’equilibrio della flora batterica possono causareuna proliferazione non controllata con insorgenza dell’infezione.Le infezioni da Candida possono essere più o meno invasivediventando potenzialmente letali quando il fungo entra nel circolosanguigno raggiungendo tutti i distretti corporei. Possiamodistinguere la candidosi oro-faringea (anche detta mughetto),vaginale e sistemica. Lavagina è un distretto anatomico caldo e umido, quindiparticolarmente favorevole alla proliferazione dei lieviti.Normalmente i lattobacilli della flora batterica la proteggono dalleinfezioni rendendo l’ambiente acido, tuttavia alcune condizionipossono indebolire le difese naturali causando una riproduzioneeccessiva dei microrganismi. Leterapie antibiotiche ad esempio alterano il microbiota umano(microrganismi "buoni" presenti fisiologicamente), così comealcuni detergenti intimi aggressivi. Diabete o gravidanza aumentanola concentrazione di zuccheri che rappresentano una fonte di energiaper il fungo. Altri fattori scatenanti sono l’utilizzo eccessivo dicaffè, bevande alcoliche e cioccolato, stitichezza e utilizzoprolungato di indumenti bagnati. Inoltre stress, cattivaalimentazione, chemioterapie o patologie come AIDS o mononucleosicomportano un abbassamento delle difese immunitarie con conseguenteproliferazione del fungo.Lacandida vaginale ha un’elevata incidenza tra le adolescenti e ledonne adulte ed è facilmente trasmissibile. Il contagio puòavvenire tramite l’uso promiscuo di indumenti e asciugamani e c’èelevata probabilità di trasmissione anche durante i rapportisessuali. In quest’ultimo caso si parla di effetto ping-pong cioèi partner continuano a reinfettarsi tra loro e diventa difficiledebellare l’infezione. Inoltre è tipica anchel’auto-contaminazione della mucosa vaginale a causa di unasbagliata modalità di igiene intima: le feci possono entrarefacilmente in contatto con i genitali per cui è raccomandabilelavare la zona con movimenti che vanno dalla vulva verso l’ano.Isintomi tipici dell’infezione nella donna sono rossore,irritazione, bruciore, prurito, perdite biancastre, dolore (anche alrapporto e alla minzione), macchie bianche sulla cute a livellogenitale.Nell’uomol’incidenza dell’infezione è più bassa e i sintomi sono:infiammazione e bruciore di glande e prepuzio e chiazze rosse.Ladiagnosi avviene mediante visita ginecologica e analisi almicroscopio di secrezioni vaginali prelevate mediante un tampone.Lacandidosi si presenta spesso nella sua forma ciclica, quindi con piùepisodi all’anno. Le recidive possono presentarsi a causa dimicroabrasioni genitali conseguenti a rapporti sessuali chefacilitano l’attacco del fungo alle difese immunitarie. Inoltrequesti funghi tendono a crearsi una barriera di proteine e zuccheriche li rende difficilmente annientabili. In caso di infezione è beneevitare rapporti sessuali completi, avere accorgimenti sullo stile divita e associare il tutto a una terapia farmacologica conantimicotici (di solito azolici) per via topica o orale e probiotici(fermenti lattici) per via orale o sotto forma di ovuli cheripristinano l’ecosistema.


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