1. Cosa mangiare? 
  2. Cosa non mangiare?

Cosa mangiare?

L’alimentazione in gravidanza riveste un ruolo importante, è uno dei fattori che influenza in modo significativo lo stato di salute della madre e del nascituro.

È consigliato prestare attenzione all’alimentazione già prima del concepimento, fino a tutto il periodo in cui il bambino verrà allattato al seno.

Le donne in gravidanza devono assicurarsi che la loro dieta fornisca in maniera adeguata nutrienti ed energia per consentire al bambino di svilupparsi e crescere correttamente, infatti nel primo trimestre è importante seguire un’alimentazione ricca di frutta, verdura e legumi per avere il giusto apporto calorico, ed è anche necessario provvedere all’integrazione di acido folico. L’acido folico è una delle vitamine più importanti per la crescita del bambino, si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di difetti del tubo neurale nel feto, è necessaria l’assunzione di almeno  0.4 mg (400 µg) al giorno dal primo mese del concepimento fino al primo trimestre di gravidanza, L’acido folico è contenuto nella frutta(fragole, lamponi), verdura(finocchi, ceci, broccoli), nei semi, nei cereali integrali, quando l’alimentazione non è sufficiente a fornire la quantità necessaria vengono prescritti gli integratori alimentari. Per poter utilizzare l’acido folico in maniera adeguata è importante un adeguato apporto di vitamina B12 soprattutto nella prima parte della gravidanza per la sintesi del DNA e si trova negli alimenti di origine animale (pesce, uova, latticini, carne).

Dal secondo trimestre, l’aumento dei tessuti materni e la crescita fetale fa sì che aumenti il fabbisogno di vitamine, sali minerali, lipidi ed in particolare quello proteico, in quanto le proteine sono importanti ai fini plastici cioè per la crescita dei tessuti.

Gli acidi grassi essenziali sono molto importanti sia per la madre che per la crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale del neonato, non sono prodotti autonomamente dall’organismo e vanno introdotti con la dieta, tra questi soprattutto quelli del gruppo Omega-3, tra cui il più importante è il DHA presente nel pesce. 

Anche i minerali svolgono un ruolo fondamentale, è importantissimo il ferro contenuto nelle uova, nella carne e nel pesce; ma anche il calcio e il fosforo presenti nei latticini e lo iodio presente nel pesce. La carenza di iodio porta ad una ipofunzionalità tiroidea e può portare conseguenze sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla crescita del feto.

Cosa non mangiare?

La necessità di escludere alcuni alimenti dalla dieta in gravidanza è soprattutto una questione di sicurezza, alcuni alimenti potrebbero veicolare patogeni responsabili di malattie come la toxoplasmosi. Si considerano situazioni a rischio il contatto sia con cibi crudi, vegetali non lavati che con carne cruda, inoltre bisogna lavarsi bene le mani con acqua e sapone dopo il contatto con tali alimenti.

Evitare in gravidanza l’assunzione di alcol poiché l’alcol ingerito dalla madre giunge dopo pochi minuti nel sangue del feto che non può metabolizzarlo perché è privo degli enzimi adatti a questo compito, di conseguenza l’alcol e i suoi metaboliti si accumulano nel suo sistema nervoso e in altri organi danneggiandoli.

Il caffè, come tutte le bevande contenenti le tè, bibite tipo cola e cioccolato, va assunto con moderazione perché la caffeina attraversa la placenta. 

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