1. Come varia l’attività sessuale in gravidanza?
  2. Quando è sconsigliata?

Come varia l’attività sessuale in gravidanza? 

La gravidanza è un momento di cambiamento fisico e psicologico che può influenzare l’attività sessuale della coppia. L’idea che l’attività fisica in gravidanza sia da evitare nasce probabilmente dal timore che possa danneggiare il feto, ma molti studi hanno confermato che avere rapporti

nel corso della gravidanza non è associato ad eventi avversi.

Non c’è pericolo che il feto possa subire danni durante un rapporto sessuale dal momento che si trova all’interno dell’utero, protetto dal sacco amniotico e dalla cervice uterina.

Durante i primi tre mesi il desiderio da parte della donna si potrebbe ridurre per effetto di malesseri fisici e sintomi che accompagnano questo periodo, quali nausea e stanchezza inoltre la donna è soggetta a variazioni ormonali, quali l’aumento degli estrogeni e del progesterone e la diminuzione del testosterone, che può avere un’influenza negativa sul desiderio.

ll terzo trimestre è il periodo della gestazione in cui la donna ha sviluppato le maggiori modifiche fisiche, I’ingombro del pancione è rilevante e si ha l’aumento della sensazione di affaticamento, che insieme alle preoccupazioni relative al parto possono ridurre l’attività sessuale. 

In realtà è proprio a ridosso del parto che si consiglia maggiormente di continuare la normale attività sessuale poiché la produzione di prostaglandine possono indurre le contrazioni uterine che potrebbero agevolare l’inizio del travaglio, inoltre, l’attività sessuale contribuisce a migliorare lo stato dei muscoli pelvici favorendo l’espulsione del feto durante il parto.

Si ritiene che il rilascio di endorfine durante l’attività sessuale possa determinare effetti positivi anche per il feto migliora l’afflusso di sangue alla placenta e quindi l’ossigenazione favorendo lo stato di salute del nascituro. 

Quando è sconsigliata?

In una gravidanza fisiologica si può svolgere una regolare attività sessuale durante tutti i nove mesi di gestazione ma esistono dei casi specifici nei quali questo non è possibile. 

È sconsigliato avere rapporti sessuali in gravidanza se si sono verificate: 

  • Minacce d’aborto o di parto prematuro
  • In caso di placenta previa, quando la placenta si sviluppa nella parte inferiore dell’utero, le sollecitazioni della cervice derivanti dai rapporti sessuali, potrebbero causarne il distacco 
  • Dilatazione del collo dell’utero prematura rispetto alla data del parto
  • Iper-contrattilità dell’utero, solitamente trattata con farmaci per rilassare la parete uterina.

In questi casi sarà il ginecologo a consigliare alla donna di stare a riposo, evitare sforzi, non fare attività fisica e interrompere i rapporti sessuali.

https://obgyn.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1471-0528.2000.tb10397.x

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