1. Che cos’è la sterilità maschile?
  2. Quali sono le possibili cause anatomiche della sterilità maschile?

Che cos’è la sterilità maschile?

La sterilità maschile corrisponde ad una ridotta capacità riproduttiva nell’uomo e contribuisce per il 50% alla sterilità di coppia. La condizione di sterilità maschile si accerta quando si verificano determinate condizioni, quali ad esempio l’azoospermia, ovvero l’assenza totale degli spermatozoi o la cripto-azoospermia, che indica la drastica insufficienza di spermatozoi nel liquido seminale, oppure quando non c’è eiaculazione (aspermia) o se gli spermatozoi presenti nel liquido seminale sono morti e si parla quindi di “necrozoospermia”. La sterilità è definita primaria quando l’uomo non ha mai indotto una gravidanza, mentre è definita secondaria se l’uomo ha già indotto in precedenza una gravidanza. Le cause di sterilità sono diverse: genetiche, infettive, ormonali e anatomico-funzionali.

Quali sono le possibili cause anatomiche della sterilità maschile?

Tra le problematiche di natura anatomica di sterilità maschile ci sono il criptorchidismo e il varicocele. Il criptorchidismo è la mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli nella sacca scrotale entro i primi 6-12 mesi di vita che porta ad una riduzione quali-quantitativa degli spermatozoi. Le stesse conseguenze si hanno con il varicocele, che coinvolge circa il 15% degli uomini e consiste in una dilatazione anomala delle vene testicolari. La capacità riproduttiva può essere compromessa anche da trattamenti chirurgici dell’apparato genito-urinario, delle ernie inguinali oppure quelli demolitivi in seguito a neoplasie che insieme ai traumi e alle torsioni testicolari possono incidere sulla capacità riproduttiva andando ad ostruire parzialmente o totalmente i condotti da cui passa il liquido seminale. Ugualmente, la disfunzione erettile è legata al 5% dei casi di sterilità perché influisce sulla normale funzione sessuale dell’uomo. Può avere diverse cause, sia psicologiche sia organiche che possono essere di natura vascolare, neurologica o ormonale. Le cause organiche attualmente più diffuse sono collegate a patologie come diabete, ipertensione, aterosclerosi e depressione. Inoltre, anche una ridotta funzionalità dei muscoli che controllano l’eiaculazione può portare a eiaculazione retrogada e fa sì che il liquido seminale ritorni nella vescica piuttosto che essere eiaculato. 

https://www.policlinicodimonza.it/infertilità-maschile-le-cause-le-terapie-contrastarla

https://www.humanitas.it/malattie/infertilita-maschile

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