1. Cos’è la depressione post partum?
  2. Quali sono le cause?

Cos’è la depressione post partum?

La depressione post partum è un disturbo che colpisce il 10-15% delle donne, solitamente tra la 6° e la 12° settimana dopo la nascita del figlio.

La donna si sente triste senza motivo, irritabile, piange, non all’altezza delle sfide che l’attendono, può inoltre avere disturbi del sonno, perdita dell’appetito, severi sbalzi d’umore.

La depressione post partum va differenziata da una reazione molto comune nelle neomamme che si presenta nei 3-4 giorni dopo il parto e tende a svanire nel giro di due settimane, denominata “baby blues”. La neomamma prova un’indefinibile sensazione di malinconia, tristezza, irritabilità e inquietudine, queste sensazioni sono dovute principalmente al drastico cambiamento ormonale nelle ore successive al parto e alla spossatezza fisica e mentale dovuta al travaglio e al parto e può verificarsi in oltre il 70% delle madri.

La depressione post partum presenta invece sintomi più intensi e duraturi, che persistono oltre le due settimane e questo umore depresso interferisce con lo svolgimento delle attività quotidiane. In questo caso è indicato rivolgersi ad uno specialista come uno psicologo o psichiatra con cui la neomamma può confrontarsi e può trovare il modo migliore per far fronte ai propri sentimenti.

Nei casi peggiori risulta necessario l’uso di farmaci antidepressivi.

Quali sono le cause?

Le cause all’origine della depressione post partum possono essere diverse.

I cambiamenti ormonali pur non rappresentando l’unica causa dei disturbi dell’umore che interessano la donna, possono innescare meccanismi patologici che coinvolgono diversi neurotrasmettitori come la serotonina e la noradrenalina. La diminuzione della noradrenalina porta ad una minore reattività della neomamma, mentre la diminuzione di serotonina porta a disturbi del ritmo sonno-veglia e ad atteggiamenti più ossessivi.

Sicuramente i cambiamenti dell’umore post partum sono attribuibili al calo repentino dei livelli ematici di estrogeni e progesterone che dalle massime concentrazioni raggiunte al termine della gravidanza, ritornano ai livelli base entro 2-5 giorni.

Altro alle cause biologiche, il rischio di depressione post partum può essere di origine genetico o psico-sociale. Se la neomamma ha parenti con disturbi depressivi ha un rischio 2-3 volte più alto di avere un episodio depressivo. Oggi si è molto sensibili a questa problematica, vengono fornite alle neomamme diverse tipologie di intervento, come incontri con esperti, esperienze di condivisione con altre neomamme, consulenze specialiste. 

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