Quali sono le fasi del concepimento?

Con il termine concepimento si fa riferimento al momento della fecondazione, ovvero il risultato della combinazione di uno spermatozoo con una cellula uovo. Affinché avvenga in concepimento è necessario che il liquido seminale maschile venga introdotto nel tratto riproduttivo femminile durante il suo periodo fertile: dopo l’ovulazione l’ovocita maturo sopravvive solo tre giorni ed è questo il tempo che ha a disposizione per essere raggiunto dagli spermatozoi ed essere fecondato. Durante il rapporto sessuale l’uomo libera in vagina dai 200 ai 500 milioni di spermatozoi, che dovranno muoversi attraverso il canale cervicale dell’utero e raggiungere l’ampolla tubarica, dove si trova l’ovulo maturo. Il percorso prevede una selezione naturale che permetterà solo ad uno spermatozoo di fecondare l’ovocita. Quando questo entra in contatto con l’ovocita maturo, gli enzimi contenuti nell’acrosoma, ovvero la testa dello spermatozoo, vengono liberati e demoliscono lo strato gelatinoso che circonda l’ovocita. La testa dello spermatozoo si lega ai recettori proteici dell’ovocita e le membrane dei due gameti si fondono. Questa fusione viene definita “acrosomiale” e precede la formazione istantanea della membrana di fecondazione, che è una barriera impermeabile ricca di proteine che impedisce ad altri spermatozoi di fondersi con lo stesso ovocita. A questo punto lo spermatozoo libera il proprio nucleo all’interno dell’ovocita e inizia la divisione meiotica. Infine, il nucleo dell’ovocita si fonde con quello dello spermatozoo, completando la fecondazione. Avviene così l’unione di due cellule portatrici di un singolo cromosoma, detti gameti, che insieme ricompone la coppia cromosomicacomune a tutte le altre cellule del nostro organismo, lo zigote. Lo zigote inizia poi a duplicarsi dando vita all’embrione che potrà essere un maschio, se l’unione è tra cromosoma X e cromosoma Y, o una femmina, se sono entrambi cromosomi X. 

Quali sono i sintomi del concepimento?

Molte donne avvertono dei sintomi che potrebbero far pensare ad un inizio della gestazione. Generalmente, il seno appare gonfio e turgido; l’aumento di progesterone provoca spossatezza e sonnolenza, aumenta la sensibilità olfattiva che potrebbe portare ad inappetenza poiché, alcuni cibi sempre tollerati, vengono percepiti tutto ad un tratto sgradevoli. Anche la tensione addominale è riconducibile al concepimento ma potrebbe essere confusa con la sindrome premestruale. Infine, gli sbalzi d’umore dovuti al livello di estrogeni sono particolarmente diffuso.

http://www.federica.unina.it/medicina-veterinaria/morfogenesi-ed-anomalie-dello-sviluppo/fecondazione/

https://www.chimica-online.it/biologia/acrosoma.htm

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