1. Che cos’è l’infertilità femminile?
  2. Quali sono le possibili cause genetiche di infertilità femminile?

Che cos’è l’infertilità femminile?

L’infertilità femminile è la condizione che ostacola la possibilità di avere una gravidanza e viene accertata quando una donna non riesce a rimanere incinta dopo 1-2 anni di rapporti intenzionalmente fertili, anche se rimane teoricamente possibile per lei concepire. L’infertilità femminile è molto legata all’età, infatti le possibilità di concepire diminuiscono col passare del tempo dopo i 30 anni. Le cause, oltre il fattore età, che possono determinare l’infertilità sono diverse, come lo stile di vita, la ricerca del primo figlio in età tardiva, l’uso di droghe, l’abuso di alcool, il fumo, le condizioni lavorative, l’inquinamento e anche cause genetiche.

Quali sono le possibili cause genetiche di infertilità femminile?

Si parla di cause genetiche per l’infertilità femminile se si riscontrano dei danni nella struttura cromosomica, che è un filamento di DNA che contiene i geni. Un esempio di danno cromosomico sono le cosiddette “traslocazioni Robertsoniane”, in cui i cromosomi si fondono e perdono entrambi una loro parte. Ciò accade perché in una persona due cromosomi rimangono uniti tra loro ed i gameti di questi individui sono portatori di una copia in più (trisomia) o in meno (monosomia) di un certo cromosoma. Queste traslocazioni provocano l’aumento del rischio di aborto spontaneo e quindi una riduzione della fertilità nella donna. Tra le cause genetiche di infertilità troviamo anche gli antigeni di istocompatibilità, che sono delle molecole presenti sulla membrana delle cellule di ciascuno di noi, differenti tra una persona e l’altra. Quando il sistema immunitario si accorge che c’è una molecola diversa da quelle proprie elimina la cellula che la esprime, ecco perché anche gli antigeni di istocompatibilità possono avere un ruolo nell’aumentare la tolleranza materna verso l’embrione e quindi le chance di gravidanza. Anche le intolleranze genetiche possono portare infertilità o poliabortività, poiché l’assunzione di cibi non tollerati provoca un’infiammazione cronica e una risposta immunologica esagerata che può essere dannosa per la maturazione degli ovuli. Infine, il fumo provocare delle mutazioni dei geni oncogeni, cioè quelli che sono in grado di indurre la trasformazione di una cellula sana in una tumorale sia nella mamma che nell’embrione.

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