1. Quali sono le patologie della cervice uterina?
  2. I fattori di rischio del tumore della cervice uterina
  3. Sintomi e Diagnosi

Quali sono le patologie della cervice uterina?

La cervice uterina è sede di numerose patologie infettive sia batteriche come quelle causate da Candida albicans, Neisseria gonorrhoeae, Chlamydia e Mycoplasma o virali causate da Herpes simplex, Citomegalovirus e Papillomavirus. E’ proprio il Papilloma virus ad essere uno dei fattori di rischio del carcinoma della cervice uterina.

I fattori di rischio del tumore della cervice uterina

Il tumore della cervice uterina è dovuto alla moltiplicazione incontrollata delle cellule della giunzione squamo-colonnare in cellule maligne. Il carcinoma della cervice uterina è la prima causa di morte per neoplasia ginecologica. La possibilità di guarigione è maggiore se la malattia è diagnosticata precocemente e quindi trattata nelle fasi iniziali.
Ci sono dei fattori di rischio come:

Infezione da Human Papilloma Virus è il fattore più importante associato al tumore della cervice. Si conoscono quasi 100 genotipi diversi del virus, 40 di questi proliferano nel tratto genitale.

Un precoce inizio dell’attività sessuale e la promiscuità sessuale o del partener che aumentano il rischio di contrarre l’HPV o altre malattie a trasmissione sessuale:

  • Infezioni della cervice come quelle da clamidia o herpes simplex clamidi o herpes simplex
  • L’uso di contraccettivi orali
  • L’indebolimento del sistema immunitario (sindromi immuno-depressive)

Sintomi e Diagnosi

Il tumore della cervice inizialmente è asintomatico infatti è di estrema importanza eseguire tutti i controlli ginecologici e gli esami di routine come il Pap-Test che permette di diagnosticare la malattia nelle fasi precoci. I sintomi se presenti sono comuni alle altre malattie dell’apparato genitale quali:

  • Sanguinamenti vaginali non normali e al di fuori del ciclo mestruale
  • Perdite vaginali non usuali di strano colore e consistenza
  • Dolore pelvico
  • Dolore e/o sanguinamento durante i rapporti sessuali.

La diagnosi di tumore dell’utero può avvenire tramite visita ginecologica con esame pelvico approfondito per controllare il collo dell’utero, il Pap-test che è un esame che si effettua regolarmente prelevando cellule della cervice uterina, l’HPV DNA Test che permette di identificare il ceppo virale responsabile dell’infezione da HPV, colposcopia con biopsia che permette di visualizzare la cervice e la vagina in modo ingrandito per evidenziare delle anomalie con l’utilizzo di coloranti specifici e si può anche procedere alla biopsia, una risonanza magnetica delle pelvi.

Recommended Posts