Contraccezione ormonale: pillola e anello

pillola contraccettiva e anello vaginale
  1. La pillola anticoncezionale
  2. L’anello anticoncezionale: cosa c’è da sapere?

La pillola anticoncezionale

Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la contraccezione ormonale può essere utilizzata in modo sicuro dall’età del menarca in poi.

La pillola anticoncezionale è tutt’oggi il metodo più efficace e usato dalla maggior parte delle donne per proteggersi da una gravidanza indesiderata. La nuova pillola, è un anticoncezionale orale combinato (COC) ed agisce andando ad inibire l’ovulazione tramite l’assunzione delle prime sette pillole, le restanti pillole mantengono l’assenza di ovulazione.

La sicurezza della pillola è considerata pressoché al 100% e per questo motivo è considerato il più sicuro tra i vari metodi contraccettivi e le gravidanze indesiderate che si hanno pur assumendo il farmaco sono correlate ad errori di assunzione della pillola. Le controindicazioni legate all’assunzione della pillola sono le stesse per gli adulti ed adolescenti che usano ampiamente la pillola COC che risulta essere molto utile in una relazione stabile. Tuttavia l’uso del condom è sempre necessario per la prevenire le malattie sessualmente trasmissibili.

L’uso della pillola è indicato anche per le adolescenti che soffrono di cicli irregolari, poiché con l’uso della pillola il ciclo si regolarizza, il flusso diminuisce e si ha una significativa riduzione dei dolori legati alle mestruazione. Anche l’acne, condizione comune nell’adolescenza, migliora con l’uso della pillola. Esistono pillole “ad alto”’ ed ‘”a basso”’ dosaggio in base al contenuto di estrogeni. Prima le pillole contenevano dosaggi molto alti di estrogeni causando molti effetti collaterali e per questo poi la ricerca si è orientata verso la produzione di pillole con quantità più basse di etinil-estradiolo, passando dai 50 microgrammi ai 15/20 microgrammi. E’ fondamentale sottoporsi agli esami prescritti dal proprio ginecologo prima di assumere qualsiasi pillole, per giungere alla scelta di un contraccettivo giusto e evitare malesseri ed effetti collaterali.

L’anello anticoncezionale: cosa c’è da sapere?

In Italia l’unico tipo di anello anticoncezionale è acquistabile in farmacia e sotto prescrizione medica. È un dispositivo realizzato con uno spessore di 4 mm e un diametro di 54 mm dove All’interno ci sono due tipi di ormoni femminili, il progesterone e l’estrogeno, rilasciati lentamente e a basse quantità ed entrano in circolo impedendo la fecondazione poiché bloccano il rilascio del follicolo da parte dell’ovaio.

Ha diversi vantaggi poiché si crea un sinergismo tra i due ormoni: l’estrogeno aumenta l’efficacia del progesterone dando un maggior effetto di inibizione dell’ovulazione, e soprattutto mantiene lo sviluppo dell’endometrio e fornisce un buon controllo del ciclo mestruale.

Per far si che funzioni correttamente è necessario seguire le indicazioni di utilizzo: va inserito all’interno della vagina il primo giorno delle mestruazioni e va rimosso dopo tre settimane esatte. Durante la settimana in cui l’anello è rimosso si verifica un sanguinamento vaginale che si manifesta in genere dopo 2 o 3 giorni dalla rimozione dell’anello, simile alle mestruazioni. Si consiglia la rimozione alla stessa ora in cui è stato inserito. Il nuovo anello andrà riposizionato dopo una settimana esatta dalla rimozione, sempre lo stesso giorno e alla stessa ora, anche in presenza di sanguinamento.

L’anello ha un’efficacia contraccettiva di oltre il 99%, ma come gli altri anticoncezionali ormonali non protegge da malattie sessualmente trasmissibili.