Anatomia della vulva: cosa è e come è strutturata

vulva anatomia
  1. Che cos’è la vulva e come è strutturata?
  2. Quali sono le ghiandole che costituiscono la vulva?

Che cos’è la vulva e come è strutturata?

La vulva è l’insieme degli organi genitali esterni dell’apparato femminile. La pelle che riveste la vulva ha una struttura epiteliale cheratinizzata, stratificata e squamosa con follicoli piliferi, ghiandole sebacee e ghiandole sudoripare. La vulva si sviluppa principalmente quando la bambina è ancora nel grembo materno. Successivamente l’ulteriore sviluppo della vulva si verifica durante la pubertà. Dalla nascita fino all’età adulta l’anatomia vulvare quindi cambia a causa dei cambiamenti ormonali a cui la donna è sottoposta in particolare l’aumento degli estrogeni. Le strutture che caratterizzano la vulva sono:

  • Il monte di Venere, un rigonfiamento di tessuto adiposo e tegumento che si trova di fronte all’osso pubico
  • Le grandi labbra, una coppia di pieghe cutanee di tessuto fibro-adiposo che formano una fessura in cui si aprono l’uretra e la vagina, in una donna adulta solitamente hanno una lunghezza di circa 7-8 cm e una larghezza compresa tra i 2 e i 3 cm
  • Le piccole labbra, situate tra le grandi labbra e l’orifizio vaginale, composte da tessuto connettivo denso, tessuto erettile e fibre elastiche e con la gravidanza si possono avere delle modifiche delle loro dimensioni
  • Il clitoride è una struttura di circa 2-3 cm di lunghezza, molto vascolarizzata e costituita da tessuto erettile
  • L’uretra è il condotto per l’urina misura circa 3,5-5 cm in lunghezza e ha un diametro compreso tra i 4 e i 6 mm
  • La vagina si estende dalla vulva alla cervice uterina ed è circondata per le donne non ancora sessualmente attive dall’imene un sottile strato membranoso costituito da tessuto fibroso e vasi sanguigni. Nelle donne sessualmente attive i resti dell’imene costituiscono dei piccoli noduli di tessuto fibroso solido chiamati caruncole mirtiformi
  • Le ghiandole vestibolari.

Quali sono le ghiandole che costituiscono la vulva?

A livello vestibolare sono presenti: due ghiandole di Bartolini e le ghiandole parauretrali o di Skène di dimensioni minori. Le ghiandole di Bartolini si trovano nella parete vestibolare della vagina mentre le ghiandole di Skène sono considerate l’analogo femminile della prostata maschile e sono situate in prossimità dell’apertura uretrale.

Anatomia Genitale Femminile: dall’infanzia all’adolescenza

apparato genitale femminile
  1. Tratto genitale: come cambia
  2. La vulva: cosa comprende

Tratto genitale: cosa cambia

Nel corso della vita il tratto genitale subisce una serie di cambiamenti e la maggior parte di questi si verifica durante la pubertà. Nelle prime fasi di sviluppo i sistemi genitali femminili e maschili sono indistinguibili e sebbene il sesso sia determinato alla fecondazione, diventa clinicamente evidente alla 12° settimana di vita embrionale, dove in assenza di androgeni la differenziazione dei tessuti porta al fenotipo femminile esterno.

Nelle femmine, la differenziazione ovarica inizia circa all’8° settimane di gestazione, le cellule germinali si differenziano in ovogoni e poi in ovociti con la prima divisione meiotica fino alla pubertà. Sotto l’influenza degli estrogeni i dotti di Muller si differenziano nei genitali interni e i dotti di Wolff formano i genitali femminili esterni, tra cui la vagina inferiore, le labbra e il clitoride.

Il sistema genitale può essere suddiviso in due triangoli, il triangolo urogenitale anteriore e il triangolo anale posteriore. Quello anteriore comprende gli organi genitali esterni e l’apertura uretrale, comunemente indicata come vulva.

La vulva: cosa comprende

  • Grandi labbra: due pieghe fibro-adipose, dopo la pubertà sono coperte da peli e ricche di ghiandole sebacee, apocrine ed eccrine.
  • Piccole labbra: due pieghe prive di peli e costituite da strutture neuro-vascolari, follicoli sebacei, ghiandole sudoripare e muscoli.
    Ghiandole di Bartolini: secernono muco per mantenere un’adeguata lubrificazione.
  • Clitoride: l’organo erettile femminile è di 5 mm di lunghezza nei bambini e in età prepuberale, e di 1-2 cm nelle femmine mature.
    Orifizio vaginale: circondato dall’imene, membrana mucosa incompleta che matura durante la pubertà sotto l’influenza degli estrogeni, diventando così più spessa e più elastica.

Gli organi genitali interni femminili invece sono:

  • Vagina: limitata dalla vescica, dall’uretra e dal retto.
  • Utero: organo fibro-muscolare diviso nella cervice inferiore e nel corpo uterino superiore. E’ composto da tre strati: endometrio, miometrio e perimetrio. Alla nascita, la cervice è due volte la lunghezza del corpo uterino. Durante la pubertà questa rapporto è invertito e nelle donne adulte, il corpo uterino è due o tre volte la dimensione della cervice.

Gli annessi uterini consistono nelle ovaie e nelle tube di Falloppio.

  • Le tube di Falloppio: la loro funzione include il trasporto degli ovuli e degli spermatozoi, nonché un ambiente adeguato per il concepimento.
  • Ovaie: variano in base all’età, ad ogni ciclo mestruale e sotto l’influenza ormonale.

Una corretta comprensione del sistema riproduttivo femminile è alla base per un’accurata valutazione e trattamento delle anomalie legate allo sviluppo.