Alimentazione dall’infanzia all’adolescenza

alimentazione e ciclo mestruale
  1. L’alimentazione nelle varie fasi della vita
  2. L’alimentazione tra uomo e donna
  3. L’alimentazione durante la pubertà femminile

L’alimentazione nelle varie fasi della vita

L’alimentazione cambia durante le varie fasi della vita. Si inizia, durante l’infanzia con lo svezzamento al sesto mese di età dove vengono introdotti gradualmente alimenti solidi e alternati all’assunzione di latte materno. Dal primo anno il bambino è in grado di masticare e quindi può mangiare in modo simile ad un adulto ovvero con 4-5 pasti al giorno e con pranzo e cena come pasti principali, alternando le fonti proteiche come pesce, carne e legumi, non dimenticando l’assunzione di fibre, Sali minerali. Durante la crescita, l’alimentazione è fondamentale per apportare il materiale energetico costruttivo necessario per il sostegno dell’organismo e del suo accrescimento.

L’alimentazione tra uomo e donna

Tra uomo e donna c’è una differenza per quanto riguarda il fabbisogno energetico che risulta essere più alto nell’uomo che nella donna. Infatti si parla di circa 2.500 calorie per un ragazzo e di circa 2.000 per una ragazza.

L’alimentazione durante la pubertà femminile

Invece non ci sono differenze a livello alimentare tra i due sessi anche se durante la pubertà femminile e quindi con la comparsa del primo menarca l’alimentazione è molto importante. Altra differenza è la quantità di ferro consigliata che nelle donne che dovrebbe essere superiore a quella consigliata agli uomini a causa del ciclo mestruale e delle perdite ematiche che esso comporta. C’è una forte correlazione tra la comparsa del primo menarca e l’alimentazione, negli ultimi anni infatti il ciclo mestruale si è anticipato molto, dai diciassette anni si è passati a circa dodici tredici anni e secondo alcuni studi ciò è dovuto al tipo di alimentazione che è diventata meno sana influenzando le dinamiche ormonali. Una corretta alimentazione influenza la pubertà poiché affinché si possa verificare uno stimolo ormonale importante, è necessario che ci sia la leptina, un ormone contenuto a livello degli strati adiposi. Quindi un’alimentazione ricca di grassi porta ad un anticipo del ciclo mestruale. Per questo l’alimentazione durante il periodo puberale è più importante nelle ragazze che nei ragazzi.

Il menarca

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  1. Che cos’è la pubertà?
  2. Come si attiva il processo puberale?
  3. Quali sono gli ormoni attivi in questo processo?

Che cos’è la pubertà?

La pubertà è il periodo di transizione biologica dall’infanzia all’età adulta. I cambiamenti che si verificano in questo momento sono legati alle crescenti concentrazioni di ormoni steroidei sessuali. Nelle femmine, la maggior parte dei cambiamenti puberali è causata dalla stimolazione degli estrogeni che combacia con l’insorgenza della pubertà centrale. Uno sviluppo significativo si verifica negli organi del sistema riproduttivo femminile e provoca cambiamenti anatomici che caratterizzano la maturità riproduttiva. La pubertà è il periodo di transizione biologica da dall’infanzia all’età adulta. Tutti i cambiamenti biologici che si verificano durante questo periodo sono collegati, direttamente o indirettamente, a stimolazione degli ormoni steroidei sessuali. Molti dei cambiamenti che si verificano sono di natura funzionale, includono alcuni caratteristiche sessuali importanti. L’odore del corpo degli adulti e l’acne, per esempio, sono i risultati dell’attivazione e aumento della secrezione di ghiandole apocrine di sudore e ghiandole sebacee. La composizione corporea e distribuzione del grasso riflette i cambiamenti metabolici indotti dalla stimolazione ormonale. Allo stesso modo si hanno cambiamenti antropometrici poiché gli steroidi sessuali causano un’aumentata velocità di crescita, con affetti anche sulle ossa. Gli organi riproduttivi non completamente sviluppati alla nascita, subiscono significative alterazioni durante questo particolare periodo di sviluppo. Questo è certamente vero in entrambi i sessi, ma è più complesso nella femmina, che deve sviluppare la capacità di fornire un ambiente appropriato per la gestazione fetale e la fonte per la nutrizione infantile. Gli organi femminili che sono principalmente responsabili del successo riproduttivo includono l’ovaio, l’utero, la vagina, la vulva e il seno.

Come si attiva il processo puberale?

Il processo puberale inizia con l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadico (HPG). Questo processo contribuisce alla differenziazione e al dimorfismo sessuale del feto ma entro la fine della gestazione, i livelli di estrogeni materni sopprimono l’ulteriore attività di HPG del feto.
Dopo la nascita, vi è un’impennata di attivazione puberale che viene soppressa all’età di 2 anni fino all’attivazione puberale nella tarda infanzia. L’inizio della vera pubertà si verifica quando il Sistema Nervoso Centrale, consente agli impulsi piccoli, discreti e notturni dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) da parte dell’ipotalamo che causa secrezione delle gonadotropine, dell’ormone luteinizzante (LH) e dell’ormone follicolo-stimolante (FSH), dalla ghiandola pituitaria o ipofisi.

Quali sono gli ormoni attivi in questo processo?

Una volta che le gonadotropine sieriche aumentano, stimolano il tessuto gonadico a produrre steroidi sessuali. La stimolazione con FSH aumenta l’attività dell’aromatasi microsomale delle cellule della granulosa ovarica, l’LH, d’altra parte, stimola la produzione di androgeni nelle cellule della teca. Da allora, questi ormoni circolano per promuovere i cambiamenti puberali in tutto il corpo ed esercitare un feedback per effettuare ulteriori secrezioni di gonadotropina.

Colvin et al. 2012
Lemaine et al. 2012