Fisiologia della vulva

fisiologia vulva
  1. Quali funzioni svolge la vulva?
  2. Quali sono le funzioni delle ghiandole della vulva?

Quali funzioni svolge la vulva?

La vulva, l’insieme degli organi genitali esterni femminili, permette: la minzione ovvero la fuoriuscita dell’urina poiché il flusso dell’urina dall’uretra viene canalizzato dalla presenza delle piccole labbra. Inoltre la vulva fornisce protezione all’utero attraverso le grandi e piccole labbra ed è importante anche per la pulizia della vagina poiché aiuta ad eliminare i fluidi vulvovaginali e mantere la flora microbica sana. Oltre alle funzioni protettive, la vulva funziona anche come organo sessuale. Le strutture che la compongono come le grandi e piccole labbra durante i rapporti sessuali aumentano il loro volume per una maggiore irrorazione sanguigna e la presenza di tessuto erettile e le ghiandole vestibolari provvedono alla lubrificazione della vulva esternamente e della vagina internamente. La vulva infatti, insieme al clitoride, è la sede del piacere sessuale femminile. La vulva inoltre svolge un ruolo anche durante la gravidanza in particolare durante il parto poiché permette il passaggio del feto.

Quali sono le funzioni delle ghiandole della vulva?

La funzione delle due ghiandole di Bartolini è quella di secernere un fluido che contribuisce alla lubrificazione vaginale. Le ghiandole di Bartolini modificano la loro struttura con l’età: hanno piccole dimensioni nelle ragazze giovani, mentre nelle donne adulte sessualmente attive raggiungono il loro massimo volume. Queste ghiandole vanno incontro, in seguito, a un’involuzione progressiva e dopo la menopausa risultano. Le ghiandole di Skéne, chiamate anche ghiandole parauretrali, sono ghiandole tubulari ramificate concorrono alla secrezione di un liquido chiaro e viscoso che, riversandosi nel vestibolo vaginale, agisce da lubrificante.

Anatomia della vulva: cosa è e come è strutturata

vulva anatomia
  1. Che cos’è la vulva e come è strutturata?
  2. Quali sono le ghiandole che costituiscono la vulva?

Che cos’è la vulva e come è strutturata?

La vulva è l’insieme degli organi genitali esterni dell’apparato femminile. La pelle che riveste la vulva ha una struttura epiteliale cheratinizzata, stratificata e squamosa con follicoli piliferi, ghiandole sebacee e ghiandole sudoripare. La vulva si sviluppa principalmente quando la bambina è ancora nel grembo materno. Successivamente l’ulteriore sviluppo della vulva si verifica durante la pubertà. Dalla nascita fino all’età adulta l’anatomia vulvare quindi cambia a causa dei cambiamenti ormonali a cui la donna è sottoposta in particolare l’aumento degli estrogeni. Le strutture che caratterizzano la vulva sono:

  • Il monte di Venere, un rigonfiamento di tessuto adiposo e tegumento che si trova di fronte all’osso pubico
  • Le grandi labbra, una coppia di pieghe cutanee di tessuto fibro-adiposo che formano una fessura in cui si aprono l’uretra e la vagina, in una donna adulta solitamente hanno una lunghezza di circa 7-8 cm e una larghezza compresa tra i 2 e i 3 cm
  • Le piccole labbra, situate tra le grandi labbra e l’orifizio vaginale, composte da tessuto connettivo denso, tessuto erettile e fibre elastiche e con la gravidanza si possono avere delle modifiche delle loro dimensioni
  • Il clitoride è una struttura di circa 2-3 cm di lunghezza, molto vascolarizzata e costituita da tessuto erettile
  • L’uretra è il condotto per l’urina misura circa 3,5-5 cm in lunghezza e ha un diametro compreso tra i 4 e i 6 mm
  • La vagina si estende dalla vulva alla cervice uterina ed è circondata per le donne non ancora sessualmente attive dall’imene un sottile strato membranoso costituito da tessuto fibroso e vasi sanguigni. Nelle donne sessualmente attive i resti dell’imene costituiscono dei piccoli noduli di tessuto fibroso solido chiamati caruncole mirtiformi
  • Le ghiandole vestibolari.

Quali sono le ghiandole che costituiscono la vulva?

A livello vestibolare sono presenti: due ghiandole di Bartolini e le ghiandole parauretrali o di Skène di dimensioni minori. Le ghiandole di Bartolini si trovano nella parete vestibolare della vagina mentre le ghiandole di Skène sono considerate l’analogo femminile della prostata maschile e sono situate in prossimità dell’apertura uretrale.