Cosa valuta il test di gravidanza?

La gravidanza inizia con il concepimento, ovvero quando lo spermatozoo incontra l’ovocita maturo nella tuba e lo feconda. Dopo 7-8 giorni dalla fecondazione, il trofoblasto, che è un tessuto che con il procedere della gravidanza si trasformerà in placenta, inizia la produzione di Beta HCG, ovvero la Gonadotropina Corionica Umana. Si tratta di un ormone che provvede al mantenimento della gestazione, favorendo un ambiente ormonale e tessutale adeguato allo sviluppo dell’embrione.  La Beta HCG può essere considerato un marcatore urinario e sierico che permette la diagnosi della gravidanza in atto e determina quindi la positività del test. Oltre a confermare l’effettiva gravidanza, in base ai suoi livelli permette di valutare rapidamente lo stato e il procedere della stessa. In genere, i valori della Beta HCG aumentano progressivamente nel circolo materno nelle prime 8-10 settimane di gravidanza per poi diminuire e stabilizzarsi per tutto il resto della gestazione.

Quali sono i test di gravidanza più diffusi?

La Beta HCG può essere rilevata nelle urine o nel sangue. Il test di gravidanza urinario è conosciuto per la sua semplicità di utilizzo, ma non sempre si dimostra attendibile. E’ possibile effettuare il test già nei primi giorni di ritardo mestruale: gli stick vanno posti per qualche secondo a contatto con il flusso di urina, poi la rilevazione dell’ormone avviene attraverso delle strisce reattive. Il test di gravidanza sanguigno fornisce una risposta sicura e precisa sullo stato della paziente e può essere di due tipi: qualitativo, dà solo un risultato positivo/negativo e quantitativo, va a quantificare l’esatta quantità di Beta HCG nel sangue e stima la data di fecondazione. Il test di gravidanza ematico deve essere eseguito in qualunque caso, anche se l’analisi urinaria ha già dato esito positivo circa l’avvenuto concepimento.

https://www.betahcg.it/

www.sanihelp.it/esami/77/test-gravidanza-urinario.htm

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