1. Che cos’è il Thin Prep?
  2. Quali sono i vantaggi del Thin Prep?
  3. Cos’è e come si svolge la tipizzazione virale HPV (HPV test)?

Che cos’è il Thin Prep?

Il Thin Prep, ovvero il Pap Test in fase liquida, è un test citologico innovativo usato per individuare eventuali modifiche morfologiche delle cellule della cervice uterina dovute ad infezioni batteriche, virali o micotiche. Il Thin Prep garantisce un livello di sicurezza e specificità diagnostica molto più elevato rispetto al Pap Test. Il campione di cellule cervicali, prelevato con un apposito dispositivo viene immerso in una soluzione di conservazione specifica ed inviato al laboratorio. Le cellule come sangue e muco in eccesso verranno separate meccanicamente per poi poter effettuare un’analisi più chiara delle cellule cervicali. Alle donne tra i 25 e i 64 anni è consigliato sottoporsi al Thin Prep ogni 3 anni in modo da diagnosticare in tempo l’eventuale presenza di cellule alterate.

Quali sono i vantaggi del Thin Prep?

Il Thin Prep presenta numerosi vantaggi:

  • Analisi su un numero maggiore di cellule prelevate;
  • Maggior numero di lesioni del collo dell’utero riconosciute;
  • Riproducibilità del risultato (in caso di errore è possibile ripetere il test utilizzando ancora il campione prelevato, evitando alla paziente di ripetere il prelievo);
  • Diminuzione di casi di diagnosi incerta;
  • La possibilità di utilizzare il materiale cellulare conservato per test addizionali come quello per la tipizzazione dell’HPV.

Cos’è e come si svolge la tipizzazione virale HPV (HPV test)?

Grazie all’utilizzo di tecniche di biologia molecolare sullo stesso campione citologico utilizzato per il Thin Prep è possibile eseguire l’HPV test, un test di screening per evidenziare la presenza del virus.

Questo test permette di individuare il genoma virale e può essere effettuato sia nell’uomo che nella donna. Le cellule del collo dell’utero saranno analizzate mediante metodiche di biologia molecolare come la PCR (Polymerase Chain Reaction). L’ HPV test quindi va’ a ricercare direttamente sequenze del DNA virale e inoltre permette di identificare di quale genotipo si tratta. É inoltre importante ricordare che l’infezione da HPV può regredire spontaneamente e non necessariamente portare al tumore del collo dell’utero.

L’esame del Thin Prep combinato con l’approfondimento diagnostico dell’HPV test costituisce il controllo più efficace per rilevare precocemente segni del cancro del collo dell’utero nelle donne sopra i 30 anni.

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